Il cronometro in cucina

Come cuocere le uova, minuto per minuto

Ho rotto più di trecento uova per scrivere questa pagina, con un termometro a sonda, un timer da cucina e la pazienza di Luca, che ha assaggiato tutto. Partiamo dalla cosa che mi chiedete più spesso: quanto deve cuocere un uovo nel guscio. Questa è la risposta in sei immagini, per uova medie tolte dal frigo da mezz'ora e calate in acqua che bolle piano.

  1. 3 minalbume velato, tuorlo liquido
  2. 5 minalbume sodo, tuorlo che cola
  3. 6 min e ½tuorlo cremoso
  4. 8 mintuorlo quasi sodo
  5. 10 minuovo sodo
  6. 12 mintroppo: alone verde

Pubblicato il 12 aprile 2021 · ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026

Tecnica 01

L'uovo sodo che si sbuccia bene

Parto sempre da acqua che già bolle. Partire da freddo funziona, ma il tempo dipende troppo dalla pentola e dal fornello, e a me piace avere un numero preciso. Calo le uova una alla volta con un mestolo forato, poi abbasso la fiamma finché l'acqua sobbolle appena, intorno ai 95 °C. Un bollore violento le fa sbattere tra loro e il guscio si incrina.

Acqua
95 °C
Tempo
9-10 min
Ghiaccio
5 min

Dopo dieci minuti le sposto in una ciotola di acqua e ghiaccio per cinque minuti. Lo shock termico ferma la cottura e stacca la membrana dall'albume. Le sbuccio sotto un filo d'acqua corrente partendo dalla base larga, dove c'è la camera d'aria.

Il dettaglio che fa la differenza

Le uova appena deposte hanno un pH basso e l'albume resta incollato al guscio. Per le uova sode uso quelle di almeno cinque giorni. Il tuorlo dell'uovo sodo comincia a rapprendersi intorno ai 65 °C ed è completamente sodo a 70 °C, mentre l'albume finisce di rassodarsi intorno agli 80 °C.

Tecnica 02

Alla coque, con i soldatini

L'uovo alla coque è la colazione di quando ero piccola, con il portauovo arancione che c'è ancora nella credenza. Deve avere l'albume appena rappreso e il tuorlo completamente liquido, caldo, da raccogliere con le strisce di pane tostato.

Uovo
A temperatura ambiente
Acqua
100 °C
Tempo
3 min e ½ (M) · 4 min (L)

Qui l'uovo deve essere fuori dal frigo da almeno mezz'ora, altrimenti il guscio rischia di spaccarsi e i tempi saltano. Lo calo nell'acqua in pieno bollore e faccio partire il timer subito. Appena scolato lo metto nel portauovo e taglio la calotta con un colpo deciso di coltello, a un centimetro e mezzo dalla punta.

Tecnica 03

In camicia, senza vortici

Per anni ho fatto il vortice nell'acqua come vedevo nei programmi di cucina, e per anni ho ottenuto uova sfilacciate. Il trucco vero è un altro: rompere l'uovo in un colino a maglie fini e lasciar scolare per trenta secondi la parte più liquida dell'albume. Quello che resta è denso e si raccoglie da solo intorno al tuorlo.

Acqua
80-85 °C
Aceto
15 ml per litro
Tempo
3 min

L'acqua non deve bollere: sul fondo della pentola si vedono solo piccole bollicine ferme. Aggiungo l'aceto di vino bianco e niente sale, che fa disperdere l'albume. Faccio scivolare l'uovo dal colino molto vicino alla superficie, aspetto tre minuti e lo tiro su con la schiumarola. Se preparo uova in camicia per più persone, le tengo in una ciotola di acqua a 60 °C fino al momento di servirle.

Tecnica 04

All'occhio di bue

Esistono due scuole e io appartengo a quella del fuoco gentile. L'uovo fritto con il bordo croccante e bruciacchiato piace molto a Luca, a me piace bianco, lucido, con il tuorlo che trema. Vi do i tempi per entrambi.

Grasso
15 ml d'olio o 10 g di burro
Padella
Circa 140 °C
Tempo
3-4 min coperto

Per la versione morbida scaldo l'olio a fuoco medio-basso in una padella di ferro, rompo l'uovo in una tazzina e lo faccio scivolare dentro. Copro con un coperchio per tre minuti: il vapore cuoce la parte alta dell'albume senza bisogno di girarlo. Per la versione croccante alzo la fiamma, uso un cucchiaio d'olio in più e lo raccolgo con un cucchiaio per bagnare l'albume. Due minuti, senza coperchio. Il sale va sempre alla fine, sull'albume e mai sul tuorlo, che altrimenti si macchia di puntini bianchi.

Tecnica 05

Strapazzate cremose

Le uova strapazzate sono la tecnica più facile da sbagliare, perché si cuociono anche dopo aver spento il fuoco. La regola che uso è semplice da dire e difficile da rispettare: le tolgo dalla padella quando mi sembrano ancora un po' crude.

Dosi
2 uova, 10 g di burro
Fiamma
Bassa
Tempo
3-4 min

Sbatto le uova con un pizzico di sale e un cucchiaio di latte, verso tutto in una padella antiaderente con il burro appena fuso e mescolo senza sosta con una spatola di silicone, disegnando degli otto. Quando i grumi sono morbidi e lucidi, intorno ai 70 °C, spengo e servo subito. Con il bagnomaria, alla francese, ci vogliono 8-10 minuti e vengono ancora più vellutate. È il metodo che uso la domenica, quando non ho fretta.

Tecnica 06

L'omelette, che non è una frittata

La frittata italiana cuoce lenta, si gira ed è soda dentro. L'omelette è il contrario: cottura rapida, fuoco vivace, interno ancora umido e nessuna crosta dorata. La prima volta che l'ho fatta per una cena sono riuscita a romperla tre volte su quattro. Con una padella da 20 cm è tutto più facile.

Dosi
3 uova, 15 g di burro
Fiamma
Medio-alta
Tempo
60-90 secondi

Sbatto le uova fino a farle diventare omogenee, senza schiuma. Faccio fondere il burro finché smette di sfrigolare, verso le uova e mescolo velocemente con una forchetta tenuta piatta, mentre con l'altra mano scuoto la padella avanti e indietro. Dopo una ventina di secondi lascio che il fondo si rapprenda, inclino la padella e la arrotolo su se stessa verso il bordo. Si rovescia sul piatto con la chiusura sotto.

Tecnica 07

La meringa italiana

Esistono tre meringhe: francese, svizzera e italiana. Io in casa uso quasi sempre l'italiana perché è stabile, lucida e, visto che lo sciroppo bollente pastorizza gli albumi, si può usare anche senza passare dal forno. È la base del semifreddo, della copertura delle crostate al limone e di molte mousse.

Albumi
100 g (circa 3)
Zucchero
200 g e 60 ml d'acqua
Sciroppo
121 °C

In un pentolino porto a ebollizione acqua e 170 g di zucchero, senza mescolare. Quando lo sciroppo arriva a 115 °C comincio a montare gli albumi con i restanti 30 g di zucchero. A 121 °C verso lo sciroppo a filo sugli albumi, lungo la parete della ciotola e non sulle fruste, e continuo a montare per 8-10 minuti, finché la ciotola è tiepida al tatto. Per le meringhe secche le dispongo su carta da forno e le cuocio a 90 °C per due ore, poi le lascio nel forno spento con lo sportello socchiuso per un'altra ora.

Tecnica 08

Crema pasticcera senza grumi

Nonna Pierina la faceva con la farina, io uso l'amido di mais perché viene più lucida e meno pastosa. La ricetta è sua, comunque: quattro tuorli per mezzo litro di latte, una scorza di limone e un pizzico di pazienza.

Latte
500 ml (2 tazze)
Tuorli e zucchero
4 e 120 g
Amido
40 g

Scaldo il latte con la scorza di limone e mezzo baccello di vaniglia fino a sfiorare il bollore. Intanto mescolo i tuorli con lo zucchero e l'amido setacciato, senza montarli. Verso un terzo del latte caldo sui tuorli per stemperarli, poi rimetto tutto nella pentola. Mescolo con la frusta a fuoco medio finché la crema si addensa e lascio sobbollire per un minuto intero: serve a disattivare un enzima del tuorlo che, altrimenti, il giorno dopo rende la crema liquida. La verso in una pirofila bassa e la copro con la pellicola a contatto.

Se invece volete una crema inglese

Senza amido la crema non deve mai bollire. Si ferma tra 82 e 84 °C, quando vela il cucchiaio e passandoci un dito resta una traccia netta.

Il promemoria da attaccare al frigo

Tempi e temperature per uova medie, categoria M
CotturaTemperaturaTempoRisultato
Alla coqueAcqua a 100 °C3 min e ½Albume appena rappreso, tuorlo liquido
BarzottoAcqua a 95 °C6 min e ½Tuorlo cremoso e denso al centro
SodoAcqua a 95 °C9-10 minTuorlo compatto e giallo vivo
In camiciaAcqua a 80-85 °C3 minAlbume avvolgente, tuorlo che cola
All'occhio di buePadella a circa 140 °C3-4 minAlbume bianco, tuorlo lucido
StrapazzateFiamma bassa, fino a 70 °C3-4 minGrumi morbidi e lucidi
OmeletteFiamma medio-alta60-90 sEsterno liscio, interno umido
Meringa italianaSciroppo a 121 °C8-10 min di frustaLucida, stabile, pastorizzata
Crema pasticceraBollore1 min dopo l'addensamentoDensa, liscia, stabile
ZabaglioneBagnomaria fino a 78-80 °C6-8 minSpumoso, triplicato di volume

Domande frequenti

Quello che ci chiedete sulle uova

Come capisco se un uovo è fresco?

Guardate prima la data di deposizione stampata sulla confezione, quando c'è. Altrimenti mettete l'uovo in un bicchiere d'acqua: se resta sdraiato sul fondo ha pochi giorni, se si alza in diagonale ha circa una settimana, se si mette dritto ha più di due settimane ed è adatto solo a cotture lunghe. Se galleggia, buttatelo. Rotto nel piatto, un uovo fresco ha l'albume denso e raccolto e il tuorlo bombato.

Cosa significa il codice stampato sul guscio?

La prima cifra indica l'allevamento: 0 biologico, 1 all'aperto, 2 a terra, 3 in gabbie arricchite. Seguono la sigla del paese (IT), il codice ISTAT del comune, la sigla della provincia e il numero dell'allevamento. Io compro quasi sempre uova con lo 0 o l'1, e per le ricette in cui il tuorlo resta crudo non transigo.

Le uova vanno conservate in frigorifero?

A casa sì, nella loro confezione e non nel ripiano della porta, dove la temperatura cambia di continuo. Al supermercato le trovate fuori dal frigo per evitare la condensa sul guscio durante il trasporto. Il termine minimo di conservazione è di 28 giorni dalla deposizione. Per le preparazioni a crudo uso uova di non più di 9 giorni.

Perché il tuorlo dell'uovo sodo diventa verde?

È solfuro di ferro: con una cottura troppo lunga lo zolfo dell'albume reagisce con il ferro del tuorlo. Non è pericoloso ma ha un odore e un sapore poco piacevoli. Per evitarlo non superate i 10 minuti dal bollore e raffreddate subito le uova in acqua e ghiaccio.

Si possono usare uova crude per tiramisù e zabaglione in sicurezza?

Il modo più sicuro è pastorizzarle in casa. Per i tuorli: montateli con lo zucchero a bagnomaria fino a 82 °C, misurati con il termometro. Per gli albumi: preparate una meringa italiana versando uno sciroppo di zucchero a 121 °C. In alternativa si trovano uova pastorizzate in brick, comode anche se meno saporite.

Quanto pesa un uovo nelle vostre ricette?

Quando non specifico, uso uova medie, categoria M, che pesano tra 53 e 63 grammi con il guscio. Senza guscio fanno circa 50 grammi: 30 di albume e 20 di tuorlo. Quando scrivo uova grandi intendo la categoria L, da 63 a 73 grammi. Nei dolci la differenza si sente, quindi se avete solo uova piccole pesatele.

Si possono congelare le uova?

Intere con il guscio no, perché si spaccano. Gli albumi si congelano benissimo fino a 12 mesi, in un sacchetto con scritto il peso e la data, e montano quasi come quelli freschi. I tuorli diventano gelatinosi: per evitarlo sbatteteli con un pizzico di sale, se li userete per piatti salati, o con un cucchiaino di zucchero ogni quattro tuorli per i dolci.